In sostituzione del vecchio Conto Termico, è nato il Conto Termico 2.0, un incentivo molto vantaggioso nato in virtù del decreto ministeriale del 16 febbraio 2016.
L’incentivo Conto Termico 2.0 così regolato (come da D.M. del 16 febbraio 2016) ha un limite di spesa annua pari a 700 milioni di euro per i privati e 200 milioni per le Pubbliche Amministrazioni (PA) oltre tali limiti le richieste non verranno più accolte.

Conto Termico 2.0 – Come funziona

Il Conto Termico 2.0 viene regolato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ed è entrato in vigore il 31 Maggio 2016. Questo incentivo ti permette di installare un Impianto Solare Termico (oppure di sostituire un vecchio generatore con uno nuovo alimentato a pellet insieme a molti altri interventi nel settore dell’efficienza energetica) attraverso la presentazione di una richiesta d’incentivo, accedendo così, in caso di ammissione della pratica, a un rimborso del 65% circa del costo sostenuto.

Quindi grazie al Conto Termico 2.0, viene coperto il 65% del costo complessivo per l’intervento, ma, avvalendoti di specialisti del settore energetico, è possibile installare un impianto solare termico, oppure una caldaia a pellet, senza spese.

Come? Semplicissimo, pagando il 35% delle spese rimanenti a rate, attraverso un finanziamento, coperto interamente dal risparmio in bolletta prodotto dall’impianto stesso!

Conto Termico 2.0 e l’installazione

Per l’installazione del tuo Solare Termico (o del tuo impianto incentivabile) avrai bisogno di professionisti del settore energetico che ti aiuteranno con le autorizzazioni in comune, con la pratica per l’incentivo, l’installazione e il collaudo dell’impianto.

Sei interessato a scoprire come è possibile installare veramente un impianto solare termico senza spese avvalendoti di specialisti del settore energetico e certificati nel loro campo?

Come già affermato, la regolazione degli incentivi nel settore dell’efficientamento energetico è a carico del GSE (società interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, la quale riceve ca. 16 miliardi di euro di contributi, pari all’ 1% del PIL, che ridistribuisce sotto forma di incentivo per la promozione dell’efficienza energetica), che attraverso le pratiche presentate, si accerta della conformità dell’impianto e della documentazione .

Quindi se il GSE accetta la pratica si ha la certezza che l’impianto produce realmente il risparmio dichiarato fornendo un’ulteriore e sicura garanzia al cliente.

Per la pratica di cui sopra però, sarà necessario un tecnico specializzato che compili la richiesta da presentare al GSE, il costo per questo servizio si attesta intorno ai 300/350 €, con il rischio quindi di spendere soldi senza la sicurezza del risultato.

Installare un Solare Termico con una ESCo

A questo punto come posso installare un impianto solare termico senza spese, senza rischi e senza pensieri?

Affidandoti ad una ESCo puoi evitare tutti i problemi legati alla realizzazione e all’approvazione del tuo impianto, così finalmente potrai avere la tua doccia calda gratis (o il tuo impianto alimentato a pellet) senza costi e senza nessun rischio.

Le ESCo (Energy Service Company) sono società specializzate (e certificate da un organismo accreditato) in efficientamento energetico, che hanno come scopo quello di far risparmiare il proprio cliente, sollevandolo da ogni rischio e da ogni forma di investimento.

In sostanza ricorrendo da una ESCo potrai realizzare il tuo impianti senza spese in quanto grazie Conto Termico avrai una copertura del 65% del costo del tuo impianto (interamente assorbito dalla ESCo), mentre il restante 35% verrà coperto dal risparmio prodotto dal tuo Impianto Solare Termico (con la possibilità di pagarlo a rate).

Installare con Mcquadro

Avvalendoti della ESCo MCQUADRO per la realizzazione del tuo Solare Termico potrai prenotare il sopralluogo gratuito così da poter decidere quale impianto è più adatto alle tue esigenze, ti forniremo l’impianto e un impiantista incaricato per l’installazione. Solo a valle dell’installazione inizieremo ad incassare l’incentivo che all’inizio dei lavori abbiamo anticipato.

Per quanto riguarda la porzione del 35% non coperta dall’incentivo, grazie al risparmio prodotto dal tuo impianto potrai permetterti di pagare una rata di circa 35 €/mese (totalmente ripagata dal risparmio), ricoprendo in soli 4 anni il 35% del costo tuo impianto che non viene rimborsato dall’incentivo.

In conclusione riuscirai a produrre l’acqua calda per le tue esigenze senza bisogno di bruciare fonti fossili, azzerando le emissioni e risparmiando in bolletta.

Contattaci con il seguente modulo per maggiori informazioni:





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