Installazione inverter fotovoltaico – Il funzionamento di un impianto fotovoltaico rende l’inverter parte necessaria di un impianto di pannelli fotovoltaici – trasforma la corrente continua, proveniente dai pannelli fotovoltaici, in corrente alternata (220V – 230V – 50 Hz), necessaria per alimentare correttamente le nostre apparecchiature elettriche e i nostri dispositivi di casa o lavoro.

Questo rende necessario scegliere anche un buon inverter, quando si scelgono le parte componenti di un impianto fotovoltaico. Il suo impiego è indispensabile per alimentare, tramite corrente continua, i dispositivi elettrici che funzionano in corrente alternata.

Negli impianti fotovoltaici il suo impiego è intuibile. Un impianto fotovoltaico produce corrente continua, mentre la rete elettrica di casa è alimentata da corrente alternata. L’inverter, ha appunto il compito di “invertire” la corrente continua e trasformarla in corrente alternata. Nella conversione da continua ad alternata, una piccola parte di questa corrente viene dispersa e solitamente si tratta di un 1-3% rispetto alla conversione che si aggira da 97-99%.

Inverter fotovoltaico – funzionamento in un impianto

L’inverter è parte fondamentale di un impianto fotovoltaico. La conversione effettuata dall’inverter della corrente da continua ad alternata, è necessaria affinché la corrente prodotta dal fotovoltaico possa essere riversata nella rete pubblica o verso le utenze tradizionali a 230V. Accanto alla sua funzione fondamentale di invertire la corrente, ha tutta una serie di funzioni utili all’impianto fotovoltaico:

  • Contribuisce al rendimento energetico di un impianto fotovoltaico ottimizzandone la potenza
  • Il suo rendimento determina la quantità di energia elettrica che da continua viene trasformata in alternata
  • Segnala la presenza di eventuali anomalie
  • Protegge il sistema in caso di blackout o sovratensioni

Sul mercato ne esistono di tantissime tipologie, ma uno degli aspetti fondamentali che devi considerare e che contribuisce alla classificazione degli inverter per l’impianto fotovoltaico è la potenza.

Per darti una linea guida generale, la potenza di un inverter andrebbe scelta sulla base del consumo istantaneo massimo previsto. In altre parole, quanta potenza i vari elettrodomestici e apparecchi accesi in contemporanea assorbono dalla rete.

Sulla base di questo, vediamo come la potenza necessaria sia, tipicamente:
1-5 kW a livello residenziale
6-20 kW a livello commerciale

La potenza varia comunque in base alle dimensioni dell’impianto.

L’inverter fotovoltaico va installato in un luogo isolato e ventilato, per evitare surriscaldamenti all’involucro e sbalzi di temperatura. L’ideale sarebbe un locale dove non c’è né troppo freddo né troppo caldo (temperature non sotto i 5°C e non sopra i 40°C). In generale, però, l’inverter è esente da manutenzioni: è sufficiente effettuare un periodico controllo del suo corretto funzionamento e una revisione ogni 10 anni.

Inverter fotovoltaico – funzionamento in un impianto e altri fattori

Oltre alla potenza dell’inverter, altri fattori da prendere in considerazione per l’installazione inverter fotovoltaico sono:

Tipologia

Esistono 2 tipologie di inverter ovvero il monofase (utilizzato nell’ambito domestico in case e piccoli uffici) e trifase (settore industriale o grandi impianti con massimo carico simmetrico corrispondente a 4,6 KVA) che può essere dotato di trasformatore di isolamento o meno.

Il trasformatore invece permette la messa a terra dei nostri moduli solari ed anche la separazione galvanica (obbligatoria in alcuni Paesi) che garantisce una maggior sicurezza poiché separa i 2 circuiti elettrici totalmente proteggendoli dai disturbi, cortocircuiti e sovratensioni in ingresso che potrebbero danneggiare i componenti elettrici.

I modelli dotati di trasformatore invece garantiscono un grado di rendimento e prestazione maggiore. Un’ulteriore tipologia è quella grid-connected ovvero connesso alla rete e stand-alone ovvero non collegato alla rete.

Inverter fotovoltaico – Collegamento ai moduli

Per quanto riguarda la connessione dei moduli, necessaria durante il dimensionamento sul lato CC possiamo definire 3 tipologie, suddivise per stringa ovvero il numero di elementi/moduli connessi fra di loro in serie, utile quando si hanno più di una file di pannelli fotovoltaici.

Inverter di stringa: Un inverter collegato direttamente ad ogni serie di pannelli;

Inverter multistringa: Un inverter collegato direttamente a più serie di pannelli, con una o più ingressi per la connessione delle stringhe. Possono essere dotate di ingresso per inseguitore Mpp(Maximum Power Point) in maniera da poter orientare il pannello verso la luce solare, “seguendo” lo spostarsi del sole durante la giornata.

Inverter centralizzati: Un inverter che raggruppa più file/stringhe di pannelli gestiti da un quadro di stringa.

In definitiva, il funzionamento dell’inverter è una caratteristica importante di un impianto fotovoltaico, e la scelta e l’installazione dell’inverter denota la qualità dell’impianto stesso.


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